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Una persona con una tuta di motion capture gesticola davanti a un grande schermo che mostra un robot e una scena esterna di un videogioco. • Eleonora Fisco

Il progetto europeo Urban Travel Machines ha riunito tre università, quarantacinque studenti di arti visive e quindici poeti/e performer da tutta Europa, con l’obiettivo visionario di rinnovare il settore letterario attraverso la tecnologia immersiva. Fondendo la poesia ad alta voce dal vivo con proiezioni di video-mapping a 360° all’interno di quattro planetari europei, il progetto ha esplorato nuovi modi per coinvolgere il pubblico e espandere le possibilità della performance poetica.

All’interno del progetto, la poesia Radici di Eleonora Fisco esplora il fragile confine tra dialogo e conflitto nelle scelte di coloro che rimangono in luoghi marginali o in via di spopolamento — come la sua città natale siciliana — e coloro che partono in cerca di opportunità, affrontando il peso pratico ed emotivo dell’esilio volontario.

In collaborazione con le artiste della Aalto University di Helsinki, Radici è stata transcodificata in un lavoro transmediale. In una prima fase di sperimentazione è stato creato un avatar virtuale per riprodurre i movimenti della performance in tempo reale attraverso l’uso di una motion capture suit.

 

Per le performance al Planetario di Tartu (Estonia) come parte del Prima Vista Festival e al Planetario di Bruxelles durante il Brussels Poetry Festival, il lavoro si è evoluto in un’animazione a 360° proiettata all’interno della cupola, con un paesaggio sonoro generativo creato da dati sulla migrazione in Finlandia.

Una zine/poster con il testo bilingue di Radici e illustrazioni tratte delle visual è stato offerto al pubblico come foglio di sala.

Artiste

Eleonora Fisco – testo e performance

Milja Komulainen – concept, zine, animazione

Noa Joulin – animazione

Erika Rustamova – concept, creazione dell’avatar

Liisi Soroush – soundscape


Credits

Tarja Nieminen


Ideatori del progetto

Janna Beck, The Royal Academy of Fine Arts Antwerp — AP University College of Applied Sciences and Arts

Philip Meersman, The Royal Academy of Fine Arts Antwerp — AP University College of Applied Sciences and Arts

Olga Wroniewicz, Polish-Japanese Academy of Information Technology in Warsaw, Poland

Tarja Nieminen, Aalto University / School of Arts, Design and Architecture

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